Proloco Ficarrese

Associazione di promozione turistica

Evento


L’evento storico del V centenario dell’arrivo dell’annunziata a Ficarra diventa occasione singolare del Giubileo, concesso dalla Santa Sede al paese nebroideo. Tutto il 2007 è per Ficarra anno giubilare. Un anno speciale, definito dai teologi “una solenne indulgenza plenaria, concessa dal Pontefice romano con annesse facoltà speciali per i confessori a favore dei fedeli che lucrano il Giubileo”. Lucrare, in questo caso, significa: “conseguire mediante pratiche devote” la remissione dei peccati. Un Anno Santo destinato a scuotere le coscienze e sostenere l’onestà di vita: si offre come anno di conversione, riconciliazione, perdono e amore. Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, trasforma la consapevolezza della colpa in speranza di salvezza. Per questo motivo, per il credente, il Giubileo straordinario di Ficarra è una rinnovata occasione per crescere, attraverso la parola di Dio, nella fede, rivestita di speranza e ricolma di carità. Lei, sposa di Jahvè, Vergine figlia di Sion, Madre del popolo di Dio che chiama i suoi figli verso Cristo. Il Santuario di Ficarra diviene così meta e luogo d’incontro con Dio, espressione del popolo in cammino con Maria, icona della chiesa, per incontrare Cristo. Ella si offre come mediatrice e modello del cristiano, che accoglie e custodisce la Parola con fede.
L’Annunziata è la protagonista del Giubileo ficarrese. L’immagine è un opera marmorea, realizzata nel 1506 ed attribuita dagli studiosi ad Antonello Gagini, scultore che raccolse degnamente la fama del padre Domenico, entrambi, entrambi rappresentanti del rinascimento in Sicilia, la cui produzione è diffusa in tutta l’isola. Maria, piena di grazia, è raffigurata nell’istante susseguente l’annunzio dell’angelo, mentre turbata, con lo sguardo perduto, ripensa alla voce che la chiama a generare nella sua carne il figlio di Dio. Tutto il paese celebra con grande partecipazione spirituale e nel contempo, con immensa festosità, il 500° anniversario dell’arrivo in questa città dell’opera gaginiana: statua d’intensa pregnanza stilistica e capolavoro sacro, palpitante di grazie mariana.
Il Giubileo,nel suo articolato programma, è frutto di collaborazione congiunta dell’Amministrazione Comunale con l’Arcipretura, la Diocesi di Patti e, soprattutto, il suo vescovo, mons. Ignazio Zambito; ma anche della partecipazione della Regione Siciliana, della Provincia di Messina e di altre Istituzioni pubbliche e private. Nel paese, durante l’anno giubilare, si sviluppa un interessante programma di celebrazioni liturgiche e processionali, che accoglie, con esultanza, i fedeli venuti per incontrare, con Maria Annunziata, il Cristo della Salvezza. Nel contempo è prevista una lunga serie di manifestazioni culturali: esposizioni d’arte antica e moderna, mostre di pittura e scultura, convegni, spettacoli musicali e teatrali, proiezioni di documentari, presentazioni di libri, concorsi etc. Queste manifestazioni coinvolgono la città di Ficarra, i pellegrini, i turisti e tutti gli amanti dell’arte, che vogliono cogliere l’occasione singolare per visitare il paese e il territorio circostante, ricchi di storia e cultura, che svelano un patrimonio architettonico di notevole interesse, pregnante di una eredità plurisecolare. Il Giubileo coinvolge non solo il paese, pullulante di manifestazioni, ma anche tutti i centri del territorio nebroideo, che in questa particolare circostanza riceve folle di visitatori, provenienti da ogni parte, per partecipare al grande evento e ammirare le bellezze dei luoghi. Con orgoglio Ficarra, in questo anno di rinascita spirituale, attende pellegrini e turisti per mostrare lo splendore della sua Annunziata e il grande patrimonio storico, architettonico, artistico e paesaggistico.
Roberta Stancampiano

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